Copertina di Stagioni diverse

Scheda libro

Stagioni diverse

Consigliato: Sì
⏳ Letto in 327 giorni

La recensione

Trama

Quattro novelle molto diverse tra loro ma collegate dall'incredibile intensità delle loro storie. Una storia ambientata in carcere, che parla di redenzione. Una storia americana, che mostra come i mostri si possano nascondere anche tra gli insospettabili. Una storia di grande amicizia e di avventura. Una storia dell'orrore, che al contempo parla di una grande, incredibile, forza di volontà.

Quarta di copertina

Un quartetto di racconti in bilico tra l'orrore e l'avventura, l'incubo e la fantasia. Il riscatto di un uomo condannato ingiustamente per omicidio. Il morboso rapporto tra un adolescente e un ex nazista. Quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un coetaneo. Una donna che partorisce in circostanze surreali. Quattro storie da brivido, agghiaccianti e paradossali, che hanno per protagonisti mostri moderni.

Opinione veloce

🖋 I cari bei vecchi tempi! 🙌🏻 Alzi la mano chi, davanti ad un libro di poche pagine a costo alto, non ha detto ‘col cavolo’ e se ne è andato. Diciamoci la verità: se vediamo un libro breve siamo tendenzialmente disposti a comprarlo solamente se ad un prezzo basso, anche se sappiamo bene che il prezzo non va a ‘pagine’! 📖 Gli editori, ad oggi, lo sanno e, per venirci incontro, abbassano i prez.. ah no scusate, sbaglio io 😂 dicevo, ciò che fanno ad oggi è scrivere il testo in carattere gigante e aggiungere un arzigogolo (molto molto carino) tra ogni paragrafo. In modo che il numero di pagine totale sia ‘adeguato’! 🥺 Ma nei cari, vecchi, tempi, sapete che non succedeva? E Stagioni Diverse ne è una prova: quattro ‘racconti lunghi’, che per me massimo massimo sono romanzi brevi (che poi, se fossero di Baricco o di De Luca, sarebbero ognuno un’epopea eh 😂) che sono stati pubblicati insieme perché apparentemente ‘troppo corti’ per essere venduti singolarmente (ad oggi, li trovate anche singoli 😬) ❓E questo cos’ha portato? Secondo me alla ‘svalutazione’, perché qui ci sono quattro perle che rischiano di venire svalutate perché presentate come novelle/racconti lunghi (e si sa che la parola racconto fa allontanare la metà dei lettori italiani se non più) e, mi duole dirlo, l’unico motivo per cui oggi quest’opera è ancora conosciuta in modo medio/alto nella bibliografia di King è che dei santi registi ne hanno fatto tre grandi film, due dei quali così famosi che anche tra i detrattori di King ci sarà chi li ha visti e amati, inconsapevole di stare ‘parteggiando per il nemico’: Stand By Me e Le ali della libertà. 😂 L’ultimo racconto che, paradossalmente, ai tempi è nato come la ‘toppa’ da mettere ad un prodotto ritenuto poco vendibile (il Re dell’Horror, capite bene, non poteva scrivere un romanzo di formazione, uno storico e uno sul sistema penintenziario), è diventato, invece, quello che stona, perché effettivamente, al di là della qualità (mi ha ricordato molto il lato creepy di Stevenson) non ha lo stesso tipo di impatto degli altri. ❓Voi che ne pensate?

Pro

  • +Ambientazione
  • +Atmosfera
  • +Credibilità
  • +Personaggi
  • +Stile
  • +Trama

Indifferenti

  • =Ritmo
  • =Struttura