Scheda libro
Sera sul Chopër
Lo zio del mio amico Zaruckij, Ivan Alekseevic Asanov che Dio l'abbia in gloria era un vecchio buono come il pane. Non dimenticherò mai i giorni passati al suo villaggio nella provincia di Saratov, sulle rive del fiume...
La recensione
Incipit
Lo zio del mio amico Zaruckij, Ivan Alekseevic Asanov - che Dio l’abbia in gloria - era un vecchio buono come il pane. Non dimenticherò mai i giorni passati al suo villaggio nella provincia di Saratov, sulle rive del fiume Choper, alla fine dell’autunno del 1806, se ricordo bene. Così oggi osservo una ventina di isbe di contadini, sparpagliate sulle alte rive del fiume, i palazzi imponenti in mattoni costruiti, con meraviglia di tutto il distretto di Serdobsk, a due piani, con archi e muri così spessi che farebbero rimbalzare via una palla di cannone da 48 libbre come fosse una pallina.
Trama in breve
In una serata sulle rive del fiume Choper, un gruppo di uomini si riunisce per raccontare storie di fantasmi e incontri sovrannaturali.
Informazioni sul libro
Sera sul Choper è un romanzo gotico, pubblicato nel 1834 e portato in Italia solo nel 2024 grazie ad ABEditore, in un’ottima traduzione di Francesca Gatti.
Mikhail Zagoskin è uno scrittore non particolarmente celebre ma riconosciuto per essere stato il padre del romanzo storico russo e, per questo, è spesso stato paragonato a Walter Scott.
Di fronte al limitato successo delle sue opere, l’autore decise di reinventarsi e di dedicarsi a un genere completamente diverso, intrecciando il folklore e le tradizioni popolari con le atmosfere cupe e misteriose del gotico.
È proprio da questa svolta che nasce il romanzo di cui vi parlerò oggi.
PRO
Il primo aspetto particolare del testo è la sua struttura: si tratta infatti di un romanzo di cornice cioè presenta un contorno romanzesco – in questo caso il ritrovo di alcuni gentiluomini nella casa sulle rive del fiume Choper – che racchiude a sua volta storie indipendenti tra loro che vengono raccontate la sera dai personaggi coinvolti. Per intenderci, un esempio famoso che tutti coglieranno è il Decameron.
Questa struttura permette di visualizzare la sala in cui tutti i personaggi si raccolgono per raccontare le loro storie e di sentirsi parte integrante del gruppo. Il lettore leggerà ogni storia proprio come se la si stesse ascoltando con il resto della compagnia amplificando l’esperienza narrativa, e coglierà da un lato la convivialità della situazione e dall’altro la cupezza di quanto raccontato. Come sempre nel gotico è l’atmosfera percepita a contare più di tutto e grazie a questo espediente strutturale sarà ancora più semplice avvertire le giuste sensazioni durante la lettura.
CONTRO
La cornice che sostiene i diversi racconti sovrannaturali non è particolarmente approfondita né elaborata, questo implica che i personaggi coinvolti, poi narratori delle storie, siano solamente introdotti e non approfonditi. Di conseguenza risulterà difficile ricordarli o distinguerli chiaramente una volta terminata la lettura. Sebbene non siano tutti simili tra loro – c’è chi è più incline a credere nell’occulto e chi invece si appoggia esclusivamente alle spiegazioni razionali di quanto avviene – i loro racconti non sottolineano la loro diversità tramite un diverso linguaggio o una diversa modalità di narrazione.
Inoltre, trattandosi di una struttura interessante ma utilizzata in molti testi (spesso anche solo come introduzione al libro, come succede ne Il giro di vite di Henry James) un aspetto meno riuscito può essere considerata l’originalità del libro che, pur presentando un modello affascinante - che spero non smetterà mai di essere scelto in narrativa - non lo fa distinguere particolarmente da numerosi altri testi che ho letto, anche considerando l’epoca in cui è stato scritto e pubblicato.
Impressione personale
Ho un debole per i libri di ABEditore e ritengo che tutti meritino di essere comprati e letti. I generi da loro prediletti, gotico e horror, sono anche i miei preferiti e ogni loro volume si distingue per l’incredibile cura dedicatagli.
Sono perfetti sia dal punto di vista contenutistico – ottime traduzioni, assenza di qualunque tipo di refuso, aggiunta di introduzioni o spiegazioni utili alla lettura del testo – che da quello estetico - grafica che fa immediatamente pensare a loro, coerente con la loro immagine e con quella del libro, illustrazioni bellissime che li rendono piccoli pezzi da collezione. E, come se questo non bastasse, hanno un costo molto abbordabile rendendo il rapporto qualità/prezzo incredibilmente conveniente.
Sera sul Choper non è da meno: il testo scelto cattura per la sua atmosfera ma è anche tutto il lavoro attorno a rendere il libro una vera e propria chicca da leggere che regala al lettore esattamente ciò che ci si aspetta iniziandolo.
Si tratta di un romanzo breve che non presenta vere e proprie novità a chi ha già letto altro del genere ma che si aggiunge come un tassello necessario nella libreria di chi ama questo tipo di libri.
Conclusione
In conclusione, Sera sul Choper è un romanzo intrigante che avvolge immediatamente con la sua atmosfera cupa sin dalle prime pagine, grazie a contenuto, illustrazioni e traduzione.
Penso che possa piacere ad ogni tipo di lettore perché la sua struttura a cornice e la possibilità di scegliere tra una chiave di lettura irrazionale e una razionale permettono anche a chi è solitamente spaventato dal genere di apprezzarlo pienamente.
Lo consiglio in particolare a chi:
-
ama il romanzo gotico
-
è interessato al folklore
-
cerca una lettura d’atmosfera perfetta per una serata a tema (magari ad Halloween)
Se non avete mai comprato un libro di questo fantastico editore indipendente, approfittatene: una volta che lo avrete tra le mani vi accorgerete di quanto ne valga la pena!
In breve
Sera sul Choper è un romanzo gotico del 1834 che intreccia folklore russo e atmosfere cupe, con una struttura a cornice che ricorda il Decameron. Breve, suggestivo e perfetto per chi ama storie di fantasmi e letture d’atmosfera.
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In una serata sulle rive del fiume Chopër, un gruppo di uomini si riunisce per raccontarsi storie di fantasmi e incontri sovrannaturali.
Quarta di copertina
Russia, governatorato di Serdobsk. Un giovane narratore senza nome, ossessionato dai misteri dell’occulto, e il suo caro amico Zaruckij si ritrovano nella campagna russa, sulle rive del fiume Chopër assieme a un gruppo di gentiluomini. Sono ospiti di Ivan Alekseevič Asanov, anziano bizzarro e pronto a parlare delle sue esperienze incredibili. La sera, davanti a un fuoco scoppiettante, decidono di rendere onore a una delle tradizioni più sacre e antiche: raccontarsi storie. Fantasmi, criminali, patti col diavolo e concerti demoniaci, il narratore e i suoi compagni di serata esplorano il mondo del sovrannaturale prendendo spunto dalle proprie esperienze di vita. Perla dimenticata della letteratura di cornice, quest’opera di Zagoskin ci accompagna di racconto in racconto attraverso lo sguardo del suo narratore, affascinato dalle atmosfere inquietanti delle foreste e delle città russe, tra tradizione e modernità.
Pro
- +Atmosfera
- +Struttura
Contro
- -Originalità
- -Personaggi
Indifferenti
- =Ambientazione
- =Ritmo
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