Copertina di Il cardellino

Scheda libro

Il cardellino

7
⏳ Letto in 56 giorni

La recensione

Sostienimi

Compralo su Amazon

Trama

Theo Decker, ormai uomo, ci racconta in flashback della sua vita, partendo da un evento sconvolgente della sua infanzia. Il cardellino, quadro realmente esistente, avrà un ruolo fondamentale nella vicenda.

Quarta di copertina

La storia di Theo Decker, sopravvissuto, appena tredicenne, all'attentato terroristico che in un istante manda in pezzi la sua vita. Solo a New York, senza parenti né un posto dove stare, viene accolto dalla ricca famiglia di un suo compagno di scuola. A disagio nella sua nuova casa di Park Avenue, isolato dagli amici e tormentato dalla nostalgia per la madre, l'unica cosa che riesce a consolarlo è un piccolo quadro dal fascino singolare. E da lì, il suo futuro diventa una rocambolesca giravolta tra salotti chic, amori e criminalità, guidato da una pulsione autodistruttiva, impossibile da controllare.

Opinione veloce

📖 Perché questo libro ha vinto il Pulitzer? 🖋 La cosa negativa nel dire la propria opinione su libri famosissimi è sempre questa: quando un libro amatissimo dagli altri, ti ha deluso tanto. Rischi, con la tua ‘unpopular opinion’ di urtare la sensibilità altrui, cosa che io non voglio assolutamente fare: rispetto autrice, editore e tutti coloro che hanno amato questo romanzo, ma dire la mia al riguardo e non far finta di niente, mi sembra giusto. 😐 Quando ho finito il libro l’unica domanda che mi vorticava in testa era ‘perché questo libro ha vinto il Pulitzer?’. ✔️ Parto con il dire che lo so che il Pulitzer non viene assegnato al ‘libro più bello’ ma a quello che rappresenta al meglio la vita americana, ma anche così non mi raccapezzo. 🔜 La risposta che mi sono data io è un evento molto eclatante raccontato all’inizio (non specifico quale perché per me è troppo spoiler, ma se l’avete letto sapete di cosa parlo). Una risposta che mi è stata data nel gruppo è che rappresenta forse la situazione con droghe/alcol negli Stati Uniti. ✂️ Io so solo che sono quella del ‘mattone’ quella de ‘la prolissità la amo’ quella che se inizia un libro di tantissime pagine pensa già che lo amerà alla follia e qui sono arrivata alla fine sfinita e delusissima. 📚 Nel gruppo di lettura l’aspetto piaciuto meno è il pastiche letterario: ad un certo punto diventa un thriller tragicomico che, onestamente, anche no. ✏️ Quello che è piaciuto meno a me, e a qualche compagna del Gruppo Di Lettura è stato lo stile: non è ‘scarso’ ma è talmente semplice e lineare che, lo ammetto, mi annoia dopo 300 pagine, ho bisogno di arzigogoli, di esercizio di stile, per non deconcentrarmi. 💖 Quando lo stile mi ‘manca’ mi aggrappo alla trama, ma vedere il protagonista crescere e cambiare me l’ha fatto diventare antipaticissimo: alla fine ‘tifavo’ contro di lui, e non è mai una bella cosa per l’apprezzamento di un libro. 💪🏻 Detto questo, non gli darei assolutamente l’insufficienza, perché di cose buone ne ha, anche se per me non abbastanza per un Pulitzer. E per voi?

Pro

  • +Ambientazione
  • +Atmosfera
  • +Cura
  • +Personaggi
  • +Struttura
  • +Trama

Contro

  • -Ritmo

Indifferenti

  • =Credibilità
  • =Protagonista
  • =Stile