La prova (The Testing, Vol.1)

Di Joelle Charbonneau
Titolo originale: The Testing
Voto: 7,5
Prima edizione: 2013
Numero di pagine: 236
Editore: Fanucci
Consigliato:

Tags: Statunitense, Distopico, Fantascienza, Serie/Saga, Ragazzi
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Trama in breve

Per Malencia è giunto il momento della verità: potrà essere ammessa alla Prova e accedere all'Università, o dovrà abbandonare tutte le sue ambizioni e continuare l'attività del padre?

Mi guardo un'ultima colpa nel riflettore e spero che oggi non sia l'ultimo giorno della mia istruzione; su questo, però, non ho alcun controllo. Solo il sogno di sentire chiamare il mio nome per la Prova.

Dedica

A Stacia Decjer, per moltissime ragioni.

Incipit

È il giorno dei diplomi.
Quasi non riesco a stare ferma, mentre mia madre mi sistema la tunica rossa delle cerimonie e mi infila una ciocca di capelli castano chiaro dietro l'orecchio. Finalmente mi fa voltare e io osservo il riflettore sulla parete del nostro soggiorno. Rosso. Sono vestita di rosso. Basta rosa, sono adulta. Vederne le prove concrete mi solletica lo stomaco.

Recensione

La Prova di Joelle Charbonneau è il primo volume di una serie distopica Young Adult che ha avuto molto successo negli Stati Uniti e che, da poco, è stato tradotto per il pubblico italiano da Fanucci. Per ora gli altri volumi non sono ancora stati pubblicati qui in Italia.

Questa serie è rivolta ad un pubblico giovanile o a chiunque, sebbene abbia passato l'età dell'adolescenza, riesca ad apprezzare le caratteristiche principali di questo genere: prima su tutte le prime esperienze amorose ed amicali e i conseguenti dubbi e preoccupazioni che, tutti noi, abbiamo dovuto affrontare ai tempi, l'importanza dei colori e dei simboli che rappresentano degli insegnamenti o dei traguardi e il linguaggio adeguato, profondamente diverso da quello che si può ricercare in un altro genere di romanzo. Tutto questo è chiaramente visibile sin dall'incipit, dando al lettore la possibilità di capire chiaramente se la lettura farà o meno per lui.

La Letteratura distopica ultimamente sta spopolando e dopo i lettori di romanzieri classici (Orwell in 1984) e arcifamosi (Stephen King in La Lunga Marcia) è giunto anche per la fascia adolescenziale il momento di scontrarsi con mondi Post Apocalittici che ci mostrano come il nostro futuro potrà essere fortemente condizionato dalle scelte sbagliate. I più celebri Maze Runner, Hunger Games e Divergent, vengono oggi seguiti dalla serie The Testing che, se da una parte ha la strada facilitata perché in questo momento il mercato giovanile richiede proprio questo, dall'altra poteva rischiare di non donare niente in più rispetto alle più celebri rivali. L'autrice, invece, è riuscita con la sua arguzia a creare Test intelligenti ed intriganti che rendono la storia unica nel suo genere.

Parto con il dire ciò che i lettori più assidui di Leggo Quando Voglio già sanno: un libro distopico per me, deve avere un'ottima ambientazione e la storia che ha portato a quel determinato mondo deve essere ben esplicitata, comprensibile e credibile, questo è il motivo per cui le mie recensioni sono andate spesso controcorrente rispetto a libri acclamati dai più, come ad esempio Il racconto dell'ancella.
L'ambientazione di La Prova è ben riuscita: non solo vengono mostrate le enormi differenze tra questo futuro e la nostra realtà, ma vengono accennati in più occasioni gli avvenimenti che hanno trasformato il mondo. 
Considerando che si tratta di una serie e che, dunque, non sarebbe stato adeguato per l'autrice esplicitare tutto subito e valutando l'ottimo metodo con cui Joelle Charbonneau è riuscita a inserire ogni spiegazione senza darci l'impressione di svolgere un dovere, ma mimetizzando ottimamente il tutto all'interno della narrazione, considero questo aspetto fondamentale ben riuscito e soddisfacente.

A scuola ci hanno insegnato che novantanove anni fa Tosu City è stato creato come primo segno tangibile che eravamo sopravvissuti come popolo, ai Sette stadi di guerra – i quattro di distruzione perpetrata dagli esseri umani l'uno contro l'altro e i successivi tre durante i quali la terra si è ribellata.

Lo stile dell'autrice è convincente, riesce a raccontare la storia in prima persona senza che questa scelta stoni con quanto raccontato, introduce tutti i nuovi termini del caso con semplicità.

Il punto di vista focalizzato sulla protagonista Malencia, Cia per gli amici, è un punto di forza. In questo modo ci è possibile conoscere solamente la sua verità, senza sapere mai quali degli altri personaggi coinvolti ci nascondano qualcosa.

Proprio grazie alla prima persona, è piuttosto semplice entrare nei panni della protagonista e avvertirne le emozioni, e per questo, l'atmosfera è ben percepibile.

La trama è intrigante: nel mondo qui rappresentato non tutti possono studiare all'Università, solo coloro che vengono ammessi alla Prova e che, successivamente, la superano, potranno accedervi. I ragazzi più svegli ed ambiziosi desiderano continuare gli studi con tutte le loro forze, ma il conseguimento di buoni voti non è sufficiente per essere certi di essere scelti.
Cosa succede durante La Prova, però, non è dato saperlo e, ben presto, comprendiamo che dietro a questo mistero si nascondono ombre pericolose.

«Secondo la legge, non presentarsi alla Prova è considerato tradimento.»
E la pena più comune per il tradimento è la morte.

Lo svolgimento del libro racconta, nei fatti, in cosa consiste La Prova. Per quanto l'andamento della trama generale sia piuttosto semplice da immaginare vi sono continui colpi di scena secondari che rendono più coinvolgente la lettura.
Anche capendo in precedenza quello che avrei letto, non mi è mai mancata la voglia di proseguire. L'autrice è molto brava a strutturare la propria storia con le giuste pause, facendoci girare velocemente le pagine.

Questo è il motivo per cui ritengo il ritmo di lettura piuttosto veloce. Inizialmente la narrazione non è serrata, ma intriga perché descrive la distopia, successivamente cresce, fino ad aggiungere ancora più azione. Per chi, come me, ama l'ambientazione distopica la prima parte potrà essere anche migliore della seconda, chi invece ama più dinamicità potrà avere maggiore difficoltà ad entrare nella storia.

Il finale è la degna conclusione di un libro appartenente ad un serie perché, sebbene abbia una chiusura autonoma, presenta un cliffhanger importante per il volume successivo. Potrebbe anche considerarsi un romanzo autoconclusivo con un finale sufficientemente aperto. Era quello che ci aspettavamo ma, nonostante questo, la voglia di leggere il secondo volume non manca.

In conclusione, La Prova di Joelle Charbonneau è un romanzo dedicato ad un pubblico giovane, più ingenuo e spensierato. Eppure riesce a portare, oltre agli elementi classici dello Young Adult, un buon prodotto per tutti coloro che desiderano fare una lettura intrigante ma leggera.

Per questo motivo ve lo consiglio; io anche giorni dopo averlo terminato mi sono ritrovata a pensarci e questo è sempre segno che la lettura mi ha lasciato qualcosa e che valeva la pena leggerlo. Se Fanucci deciderà di pubblicare anche il secondo volume io lo leggerò con piacere.

Citazioni

Venticinque anni fa, il governo della Federazione Unita decise di inviare in quest'area centocinquanta persone, uomini, donne e bambini. Crearono la colonia di Five Lakes nella speranza che il nostro impegno potesse far prosperare la terra sfregiata che una volta era stata coperta di fattorie e foreste.

Sopra di noi cominciano a splendere una luna indistinta e qualche stella. Dicono che un tempo il cielo fosse limpido e che nelle notti senza nuvole le stelle splendessero come diamanti. Forse allora era vero, ma è difficile da immaginare oggi.

«Meglio che ti vada a Tosu pronta a diffidare di tutto ciò che vedi e di tutte le persone che incontri. Potrebbe fare la differenza tra il successo e il fallimento».

Perché? Non ne sono sicura. A questo punto non sono sicura di niente. So solo che essere preparati per qualsiasi cosa ci aspetti è meglio che non esserlo affatto.

Sì. La Prova ha avuto un prezzo per ciascuno di noi e il santo non è ancora concluso.

La terra risorge sempre, ma è difficile immaginare che un giorno questo posto smetterà di essere altro che un terribile promemoria di cosa siamo in grado di fare come specie umana.

Perdere la memoria può davvero cancellare le ombre del cuore?

Adesso sono costretto a chiedermi cos'altro nella mia vita non sia come sembra.

Sinossi ufficiale

Primo volume della trilogia "The Testing". Dopo che guerre nucleari e successivi stravolgimenti hanno devastato gran parte del pianeta, quel che resta dell'umanità si occupa di rivitalizzarlo in piccole colonie sparse nella Federazione Unita, un tempo Nord America. Il futuro adesso è nelle mani di pochi eletti della nuova generazione che avranno il compito di ricostruirlo. Ma per entrare a far parte di questa élite, accedere a un'istruzione universitaria e diventare i futuri leader della Federazione, i candidati devono superare la Prova. Malencia Vale, onorata di essere stata selezionata per i test, non vede l'ora di dimostrare il proprio valore. Quando, però, da Five Lakes parte con tre compagni alla volta della capitale, Tosu City, il consiglio sibillino di suo padre getta un'ombra sul suo entusiasmo: "Non fidarti di nessuno, Malencia!" E in effetti capirà presto che i test non sono innocui come sembrano e che per raggiungere il suo scopo dovrà fare affidamento solo sulle proprie forze. Potrà almeno fidarsi di Tomas, il suo amico d'infanzia che le propone un'alleanza e che sembra riempirla di attenzioni? Per sopravvivere, Malencia dovrà scegliere: amare senza certezze o vivere senza fiducia?

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