Copertina di Vedove di Camus

Scheda libro

Vedove di Camus

7
Consigliato: Nì
⏳ Letto in 6 giorni

Trama

Le reazioni delle quattro donne più importanti per Camus al momento della sua morte e gli anni succesivi.

Quarta di copertina

Il 4 gennaio 1960, la Facel Vega guidata dal celebre editore Michel Gallimard sfreccia lungo una strada della Borgogna e va a schiantarsi contro un platano. Sul sedile del passeggero, Albert Camus, che solo tre anni prima era stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura, muore sul colpo. Mentre il mondo intero rimane attonito, orfano di uno dei più grandi intellettuali del Novecento, quattro donne si ritrovano all’improvviso “vedove” dell’uomo che amavano: la moglie Francine Faure, la brillante attrice Catherine Sellers, la giovane pittrice Mette Ivers, di origini danesi, e Maria Casarès, immensa interprete del teatro francese, che Camus stesso - fedele ai paradossi del sentimento - definiva «l’Unica». Con estro e rigore, Elena Rui indaga le vite e le voci di queste quattro figure femminili di fronte all’ineluttabilità della disgrazia. Si imbastisce così «un discorso sull’amore» che rifiuta viete certezze morali per restituire la trama sottile, contraddittoria e irriducibile degli affetti, offrendo a chi legge la libertà - e l’onere - di interrogarsi sui confini e sugli abissi dei rapporti umani.

Opinione veloce

Candidato allo Strega quest'anno, parla delle donne con cui Camus ha avuto relazioni importanti e della loro vita con lui ma soprattutto di come hanno preso la sua morte prematura e hanno continuato a vivere una vita differente, senza di lui. Taglio assolutamente non di mio gusto ma gestito bene. La cosa più interessante per me è stato l'inizio, che racconta le circostante della morte del grande scrittore (che non conoscevo) e i pochissimi commenti su ciò ciò lui riteneva importante nei libri.